Il nuovo volto dell’odontoiatria “gentile”: il Laser.

September 6, 2017

Studio Dentistico Anaclerico

 

La parola laser altro non è che un acronimo che sta per : Light Amplification Stimulated Emission of Radiation, e identifica uno strumento in grado di emettere un fascio di luce coerente costituito da microonde e radiazioni amplificate che rendono un raggio specifico di luce  con determinate caratteristiche  che gli conferiscono pluripotenzialità e al tempo stesso specificità  d’azione.

L’idea del laser, o meglio, dell’emissione stimolata, ha preso vita agli albori del secolo scorso, grazie ad una brillante intuizione di Albert Einstein, in seguito Maiman ha perfezionato e reso applicabile in campo della Medicina.

Successivamente alla sua invenzione nel 1960, il laser è stato usato diffusamente per scopi medici,  la tecnologia laser era in un primo momento legata ad alcune branche come: l’Oculistica, la Chirurgia Estetica e la Dermatologia, poi con il tempo ha acquisito un suo habitus anche in campo odontoiatrico, tanto che ormai esiste una disciplina a se stente che è quella dell’Odontoiatria Laser assistita.

I vantaggi dei trattamenti effettuati con il laser sono legati alla precisione di taglio,  all’emostasi, alla mini invasività degli interventi, all’ attività di decontaminazione batterica, all’ attività antalgica e di biostimolazione in grado di indurre sulle cellule dell’organismo.

Tutte queste caratteristiche rappresentano degli indubbi benefici per i pazienti che sono trattati con questa tecnologia alla poltrona.

 

Il primo fra tutti è il controllo del sanguinamento (attività emostatica) che non obbliga il dentista ad utilizzare punti di sutura durante interventi di routine sui tessuti molli come ad esempio interventi parodontali.

La scarsa aggressività del laser consente di ridurre ai minimi traumatismi gli interventi sul distretto oro-maxillo facciale, in sinergia con l’azione antidolorifica si riduce notevolmente l’edema e l’infiammazione quindi la guarigione avviene più velocemente.

Molte procedure terapeutiche laser non richiedono l’anestesia locale e ciò facilita molto l’approccio con i bambini e i pazienti odontofobici.

 

 

 

 

 

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