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Mara Venier e il problema all’impianto dentale, ecco cosa è successo e perché.

In questi giorni sui vari giornali e siti web apprendo la notizia della conduttrice tv Mara Venier che ha subito un intervento di chirurgia implantare presso uno studio dentistico di Roma, qualcosa purtroppo è andato storto e si è sottoposta a un ulteriore intervento di chirurgia per la rimozione dell’impianto dentale riportando conseguenze al nervo alveolare inferiore.

Senza entrare nel vivo della situazione che verrà chiarita in altre sedi, da professionista e da specialista in chirurgia implantare mi sento in dovere di far luce su qualche punto per tranquillizzare le persone che si sottoporranno a questi interventi.




Anzitutto tutto l’implantologia nasce come una specialità dell’odontoiatria per migliorare la qualità di vita della persona, pensate al disagio che vivono tutti i pazienti portatori di protesi e ponti rimovibili, quindi non bisogna aver timore di fare un impianto perché c’è un possibile rischio.

L’intervento di implantologia è a tutti gli effetti un intervento chirurgico che nella maggior parte dei casi presuppone un esito straordinariamente favorevole. Gli impianti dentali richiedono una cura meticolosa dell’igiene domiciliare da parte dei pazienti: se le attenzioni si mantengono costanti possono permanere per tutta la vita. Tuttavia se si affronta un intervento di implantologia con superficialità può risultare veramente dannoso per il paziente perché si possono verificare dei danni permanenti a strutture nervose.

Il principale è rappresentato dal nervo alveolare inferiore e di un suo ramo che è il nervo mentoniero ( all’altezza del primo e secondo premolare), sono le due strutture nervose maggiormente colpite .

L’estrazione dei molari inferiori e la chirurgia implantare sono le manovre più a rischio (molto rare) per la vicinanza del nervo.


Bisogna affidarsi anzitutto a professionisti seri del settore che hanno fatto tanti corsi di aggiornamento, che usino materiali idonei di prima qualità e non scadenti ma sopratutto prima di sottoporsi ad un intervento è necessario fare un esame diagnostico come la TC cone-beam, che permette di conoscere le dimensioni reali dell’osso e la distanza dal nervo.

Nella mia esperienza quotidiana anche nel caso più semplice è necessario affidarsi ad un esame Tc cone beam prima di procedere all’intervento poi viene visualizzato su un software al computer che simula l’intervento e poi si procede sulla persona perché altrimenti possono verificarsi delle sorprese serie e veramente dannose.


Prenota la tua visita specialistica al numero verde 800 864 898

Rieti - Via Leonessa, 4

Osteria Nuova - Viale Europa, 12

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