L'ortodonzia pediatrica: l'importanza dei denti da latte.

September 13, 2018

Un errore che commettono spesso i genitori è quello di procrastinare e portare il proprio figlio dal dentista quando ormai è troppo tardi per intervenire sulla conformazione ossea. Se infatti alcuni difetti possono essere corretti anche in età adulta, altri possono essere curati solamente quando il bambino è in fase di sviluppo. Per questa ragione non bisogna commettere l’errore di aspettare troppo tempo, perché è utilissimo capire sin dai primi anni di vita quale sia la conformazione delle ossa e della dentatura.

Pensare che fino a quando non saranno spuntati i denti permanenti non ha senso preoccuparsi, è un errore molto comune. Purtroppo quando la dentizione sarà già formata sarà molto più difficile intervenire su eventuali problemi di conformazione ossea. Il dentista potrà però capire se sono presenti malformazioni ossee e quindi se sarà il caso di intervenire nei giusti tempi per prevenire problematiche future. 

Quando il bambino presenta una dentatura che non risulta perfettamente allineata, ci troviamo spesso di fronte ad un problema di malocclusione. Questo significa che ogni volta che mangia o che chiude la bocca, il piccolo non lo fa nel modo corretto e va a sforzare alcuni muscoli che non dovrebbero essere sottoposti ad un carico del genere. A lungo andare, questo può portare a sviluppare problematiche di vario tipo: dai frequenti mal di testa ai capogiri, dal dolore nella zona cervicale a continui fastidi a livello mandibolare. I disturbi che possono insorgere a causa di una malocclusione sono davvero molti e più il tempo passa più tendono a peggiorare. Prima o poi bisogna quindi intervenire per forza di cose, quindi conviene sempre farlo il prima possibile piuttosto che quando ormai il problema si è manifestato ed è diventato insopportabile!